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I migliori investimenti per i giovani

I giovani investitori che oggi desiderano iniziare un piano di risparmio si trovano di fronte a una gamma sconcertante di opzioni di investimento. Oltre alle migliaia di prodotti e servizi tra cui scegliere, ci sono altrettante banche e promotori che li commercializzano in diverse modalità.

Fortunatamente, decidere quali tipi di investimenti sono i migliori non è così difficile come potrebbe sembrare. Trovare la risposta giusta inizia esaminando ciò che vuoi ottenere dai tuoi soldi sia ora che in futuro.

Risparmiare per la pensione

Se sei giovane, la tua più grande risorsa finanziaria è il tempo. (Qui trovi un riferimento all’opportunità di avere tanto tempo a disposizione).

A questo punto della tua vita, il tuo obiettivo di investimento primario per i tuoi risparmi a lungo termine dovrebbe essere creare un grande capitale. Gli investitori di età compresa tra 20 e 30 anni, avranno almeno 40 anni di tempo per accumulare risparmi per la loro vecchiaia. I dati storici mostrano chiaramente che le azioni e gli immobili (anche se questi nell’ultimo decennio si sono pesantemente deprezzati…) sono le uniche due classi di attività che sono cresciute più rapidamente del tasso di inflazione nel tempo. Ciò significa che la maggior parte o tutti i tuoi risparmi a lungo termine dovrebbero essere collocati in una qualche forma di investimento azionario come, per esempio, i fondi comuni di investimento azionari.

È di fondamentale importanza investire per aumentare il tuo potere d’acquisto (anche qui trovi un dettaglio su quanto possa essere deleteria l’inflazione sul tuo patrimonio se non correttamente investito) dei tuoi risparmi, per la vecchiaia, nel corso della tua vita, perché avrai bisogno di ogni centesimo che puoi accumulare dopo aver smesso di lavorare.

Naturalmente, anche i Fondi Integrativi di Previdenza (FIP e PIP) possono fornire un aiuto molto interessante per il risparmio finalizzato alla pensione. A differenza dei semplici fondi comuni di investimento offrono la possibilità di dedurre i versamenti fino a 5.162 € ogni anno (in presenza di un’aliquota marginale del 43% il risparmio equivale a oltre 2.200 € ogni anno!). Inoltre la tassazione degli interessi, che avviene al 31 dicembre di ogni anno, è agevolata al 20% a differenza di tutte le altre forme di investimento gestito che pagano il 26% sui guadagni ma solo al momento dell’uscita dal fondo.

Il vantaggio fornito dallo stato nella deduzione e nella tassazione delle plusvalenze prevede tuttavia un “vincolo” nella disponibilità delle somme versate. In queste forme pensionistiche possiamo rientrare in possesso di quanto versato solo in alcuni casi specifici previsti dalla legge.

La prestazione principale di questi piani che potrai ottenere una volta che sarai in possesso dei requisiti per andare in pensione con la normale pensione INPS o, in mancanza, se avrai smesso di lavorare, riguarda infatti la costituzione di un capitale che dovrai convertire in una rendita che andrà ad integrare la tua pensione INPS (che come sappiamo sarà una percentuale, più o meno alta, in base alla categoria lavorativa a cui appartieni. Questa percentuale si chiama tasso di sostituzione (Qui trovi un interessante riferimento su come calcolare il tuo personale tasso di sostituzione attraverso un tool specifico).

In alternativa potrai chiedere la restituzione fino ad un massimo del 50% in forma di capitale e la restante parte sotto forma di rendita.

Nel caso in cui il montante accumulato non sia di entità tale che sviluppi una rendita adeguata per vivere, sarà possibile riprendere il 100% del capitale. Il limite è stabilito dalla legge e segue questa regola: quando la rendita (calcolata in base ai coefficienti in vigore in quel momento) calcolata sul 70% del montante accumulato è inferiore al 50% dell’assegno sociale (per l’anno 2018 l’assegno sociale equivale a € 5.376,84 annui) si potrà riscattare il capitale per intero.

Inoltre nel corso del periodo dei versamenti ti sarà possibile riscattare parte di quanto versato a condizioni particolari:

  • Per spese e cure mediche straordinarie fino al 75% di quanto accumulato, in qualsiasi momento;
  • Per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa per te o per i tuoi figli fino al 75% e trascorsi almeno 8 anni dalla prima sottoscrizione del piano;
  • Per spese libere quindi senza motivazione fino al 30% sempre dopo 8 anni dalla prima sottoscrizione.

Ricorrere a questi rimborsi in corso del piano tuttavia ti espone ad un carico fiscale più elevato rispetto a quello applicato in sede di prestazione principale all’ottenimento dei requisiti INPS.

Effettuare dei riscatti in corso del piano prevede una imposta del 23% sui versamenti dedotti mentre alla scadenza la tassazione equivale al 15% sui versamenti dedotti che si riduce dello 0,3% per ogni anno di durata successivo al quindicesimo fino ad un minimo del 9%. Mentre per i versamenti non dedotti non abbiamo tassazione. Per le plusvalenze la tassazione, come detto sopra, corrisponde al 20% sulle plusvalenze maturate e prelevata al 31/12 di ogni anno.

Risparmiare per acquistare una casa

La tradizionale saggezza finanziaria ha di solito dettato che una casa è uno dei migliori investimenti che si possono fare, ma se questo è vero dipende da diverse variabili. La durata della tua residenza e l’attuale mercato immobiliare incideranno pesantemente su questa questione, così come l’attuale contesto dei tassi d’interesse, i prezzi degli affitti e la tua situazione finanziaria personale. Se hai intenzione di vivere in un posto per meno di cinque anni, è probabilmente più economico affittare perché, finanziariamente parlando, di solito occorrono almeno 5-7 anni per accumulare abbastanza capitale in una casa per giustificarne l’acquisto piuttosto che pagare l’affitto.

Investimenti a breve termine

Le alternative per il tuo denaro a breve termine, come un fondo di emergenza, sono praticamente le stesse indipendentemente dalla tua età. I fondi del mercato monetario, i conti di risparmio e i Certificati di Deposito a breve termine possono tutti fornire sicurezza e liquidità per il tuo denaro inattivo. L’ammontare che devi conservare in ??questi investimenti dipenderà dalla tua situazione finanziaria personale, ma ti suggerisco di tenere abbastanza per coprire almeno tre o sei mesi di spese per le tue spese correnti.

In via generale…

La decisione più importante che puoi prendere da giovane è avere l’abitudine di risparmiare regolarmente. Ciò in cui investi è meno importante del fatto che hai deciso di investire. Gli investimenti giusti per te dipendono dai tuoi obiettivi di vita personali, dalla tolleranza al rischio e dall’orizzonte temporale.

A presto.

Andrea.

(https://www.investopedia.com/articles/younginvestors/12/best-investments-for-young-people.asp )

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