Chi sono

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Chi Sono

Mi chiamo Andrea Rosettani e da oltre 30 anni affianco imprenditori, professionisti e famiglie nella gestione, protezione e crescita del loro patrimonio.
Nel tempo ho maturato una convinzione molto chiara: il vero problema non è scegliere un prodotto finanziario, ma avere una visione completa del proprio patrimonio e dei rischi che possono comprometterlo nel tempo.
Per questo il mio approccio non si limita agli investimenti.
Lavoro come Consigliere Patrimoniale con un metodo orientato alla pianificazione globale: analizzo ogni area del patrimonio del cliente, finanziaria, immobiliare, aziendale e familiare, con l’obiettivo di costruire strategie solide, sostenibili e coerenti con gli obiettivi di vita e d’impresa.
A differenza dell’approccio tradizionale, focalizzato spesso solo sulla vendita di prodotti finanziari, il mio lavoro parte da una domanda diversa:
“Cosa serve davvero per proteggere, organizzare e trasferire correttamente il patrimonio nel tempo?”

Il mio obiettivo

Aiutare i miei clienti a prendere decisioni patrimoniali più consapevoli, evitando errori che possono mettere a rischio anni di lavoro, sacrifici e patrimonio costruito nel tempo.
Perché un patrimonio importante non ha bisogno solo di rendimento.
Ha bisogno di visione, protezione, strategia e continuità nel tempo.

Di cosa mi occupo

Supporto i clienti nella gestione di aspetti spesso trascurati ma fondamentali, tra cui:
  • Pianificazione patrimoniale globale
  • Protezione della ricchezza personale e familiare
  • Pianificazione finanziaria di lungo periodo
  • Ottimizzazione della liquidità e degli investimenti
  • Analisi dei rischi patrimoniali e familiari
  • Passaggio generazionale e successione
  • Trasferimento efficiente del patrimonio
  • Protezione dell’imprenditore e della famiglia
  • Pianificazione previdenziale
  • Tutela del tenore di vita futuro
  • Gestione del patrimonio immobiliare
  • Analisi delle partecipazioni societarie
  • Supporto nella vendita di azienda e operazioni di M&A
  • Affiancamento nei momenti di cambiamento patrimoniale
  • Coordinamento con commercialisti, avvocati e altri professionisti
  • Educazione finanziaria e supporto decisionale

Papà di Alessandro e Jacopo. Marito di Simona. 56 anni, abito a Porto S.Elpidio. Dopo il diploma ed alcune esperienze lavorative in altri settori, nel 1996, vengo per la prima volta in contatto con il mondo della distribuzione finanziaria. Nell’anno successivo conseguo l’iscrizione all’Albo dei Promotori Finanziari (ora Consulenti Finanziari).
Sono appassionato, oltre al mio lavoro, di sport, musica, fotografia e tecnologia. Per anni ho suonato in un gruppo musicale chiamato “Vietato Fumare” come bassista, calcando tutti i locali e pub della zona e non solo, riscuotendo un discreto successo. Sono sempre stato un appassionato di basket… più da parquet che da divano: nella mia vita ho consumato molti più palloni che telecomandi. Oggi mi tengo allenato tra la palestra e il campo da padel e, appena arriva l’estate, mi rilasso cavalcando il mio SUP tra mare, equilibrio e libertà.
L’idea del “Consigliere Patrimoniale” nasce da una più estesa interpretazione della figura del Consulente Finanziario, attività che ho svolto da sempre nella mia vita professionale.
Oggi il Consigliere Patrimoniale risponde all’esigenza di un cliente che si è sempre più evoluto e sempre più ha necessità di una consulenza che sia specifica per ogni area di interesse.
Da qui un Consulente che si trasforma in Consigliere per offrire oltre alle specificità del suo settore, finanziario/patrimoniale, che svolge in prima persona, anche soluzioni più particolari avvalendosi di collaborazioni esterne grazie ad altri “specialisti” in settori specifici per risolvere problematiche complesse in merito a pianificazione del passaggio generazionale, fiduciarie, trust, donazioni, patti di famiglia, immobiliare, gestione d’impresa, valorizzazione di preziosi e opere d’arte.
Nell’era di internet le informazioni non hanno mai viaggiato così velocemente. E’ altrettanto vero che siamo continuamente bombardati da una quantità enorme di informazioni che spesso tende a confonderci piuttosto che a fare chiarezza.
Il Consigliere Patrimoniale entra in empatia con il cliente e attraverso l’analisi della situazione patrimoniale globale, identifica eventuali criticità che spesso sfuggono anche agli occhi del cliente stesso. Successivamente fa da connettore per indicare la giusta direzione al suo cliente ed orientarlo più facilmente e agevolmente verso la soluzione.
Siamo nell’era della specializzazione tuttavia è fondamentale avere un interlocutore di fiducia che, a differenza del commercialista, dell’avvocato, del notaio, che intervengono solo se interpellati e relativamente alla loro area di competenza, il Consigliere Patrimoniale ha una visione di insieme che permette una analisi più ampia, generale ed approfondita.