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Controlli continuamente il tuo investimento? Sei destinato a perdere!

Internet, app, cellulare, tablet, giornali e televisione, tutti mezzi costantemente a nostra disposizione per aiutarci a controllare ed ad aggiornarci sull’evoluzione dei nostri investimenti.
Ma è corretto posizionarsi costantemente ed incessantemente davanti al monitor cliccando continuamente sul tasto “refresh” per avere ripetutamente il valore in “tempo reale” del nostro investimento?
Si tratta di un pessimo comportamento!
Secondo una ricerca, coloro che controllano troppo frequentemente il valore dei loro portafogli di investimenti e, a seguito di questi controlli, prendono decisioni di investimento (spesso comportandosi al contrario di quanto sarebbe giusto fare…), tendono ad ottenere performance più basse rispetto a quelli che lo fanno meno di frequente.
Controllare assiduamente i nostri investimenti è un azzardo che mette a repentaglio il benessere psicologico e, soprattutto, quello finanziario.
A sostenerlo è una ricerca secondo la quale coloro che controllano frequentemente il valore dei loro portafogli, e agiscono di conseguenza, tendono ad ottenere performance più basse rispetto a quelli che lo fanno meno di frequente.
La ragione sta nel fatto che in un singolo giorno esiste una probabilità del 50% che il mercato possa salire o scendere. Se infatti prendiamo in esame l’indice S&P 500, che rappresenta i 500 titoli americani a più alta capitalizzazione, vediamo che nel 46% dei casi il rendimento giornaliero chiude con il segno meno davanti.
Come più volte ho ricordato in diversi articoli (questo ne è uno: La felicità è una questione di scelta.) e come ci insegna il Professore e Psicologo, vincitore del premio Nobel per l’economia Daniel Kahneman, le persone percepiscono il dolore di perdere denaro più di quanto godano di uguali guadagni. Questo fa si che coloro che controllano il portafoglio ogni giorno provano un sentimento di dolore e paura.
Di conseguenza la prima reazione è proprio quella di fuggire cercando di cambiare l’assetto degli investimenti.
In realtà, si sta compiendo l’errore più grave per un investitore: movimentare il portafoglio facendosi prendere dall’emotività piuttosto che affidarsi ad una strategia volta al raggiungimento dei propri obiettivi di vita.
Questo porta a vendere nei momenti in cui non si dovrebbe e a comprare solo quando i prezzi si trovano sui livelli massimi.
Morale della favola: controllando il portafoglio d’investimenti troppo frequentemente avremo una maggiore probabilità di visualizzare una perdita e questo può condurci ad assumere scelte d’investimento errate.
A presto.

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