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Perché il mercato azionario deve scendere.

Se sei un risparmiatore ed hai del denaro investito nel mercato è probabile che il valore del tuo portafoglio investimenti abbia oscillato, in passato, in modo notevole.
Forse non ti sei preoccupato di controllare ma gli indici hanno avuto una inversione molto marcata anche nell’ultimo anno.
Ci sono alcune motivazioni che ti voglio evidenziare:
  1. Non si tratta della svalutazione dei cinesi. Voglio dire: è possibile che lo sia. Ma la motivazione va aldilà di questo.
  2. Potrebbe dipendere dalla pandemia. Ci ha trovato impreparati e stiamo lottando per sconfiggerla. Anche questa potrebbe essere una motivazione valida. Ma anche questa non è il centro della discussione.
  3. Le cavallette??? Ma non scherziamo…
  4. I mercati azionari devono scendere! Il mercato azionario statunitense, quello europeo, quello asiatico devono scendere! Senza la minaccia di perdite i guadagni non si presenteranno mai!
Azioni che guadagnano sempre!
Prova ad immaginare un mondo in cui le azioni non siano mai diminuite. Quanto saresti disposto a pagare per acquistare una azione i cui guadagni non dovessero mai diminuire?
Cosa ti spingerebbe mai a vendere le tue azioni se non la semplice necessità di usare quei soldi?
Capisci da solo che si tratta di un’utopia che ti offrirebbe dei rendimenti piatti probabilmente inesistenti.
Per lunghissimi periodi o forse per sempre, le azioni rimarrebbero con prezzi altissimi inoltre non guadagnerebbero un centesimo. Alcuni azionisti avrebbero venduto e altri avrebbero preso il loro posto agli stessi prezzi.
Nessun aspetto negativo ma neanche nessun aspetto positivo. Si stabilirebbe un equilibrio in cui nessuno ha mai perso denaro e nessuno ne ha mai guadagnato.
Sotto il peso di questa realtà che fine faranno le azioni?
Magari saresti portato a dire: “beh, anche se non c’è rischio allo stesso modo non c’è neanche guadagno quindi forse farò qualcos’altro con i miei soldi.”
Un mercato infallibile di azioni avrebbe impiantato in se fin dall’inizio il seme della garantita fallibilità, una sorta di peccato originale.
L’unico motivo per cui le azioni possono aumentare è perché possono anche scendere. È questo rischio che tiene sotto scacco gli investitori e impedisce alle persone di pagare una quantità infinita di denaro per le azioni di un’azienda.
La reintroduzione del rischio in un contesto di vendita di titoli generalizzata è la cosa migliore che possa accadere al mercato azionario.
Perché ci sono esempi nel corso della storia in cui la convinzione che le azioni non potessero più andare giù è diventata abbastanza diffusa da causare dei gravissimi danni.
Gli anni novanta sono stati uno di questi.
La paura è l’ingranaggio più critico e funzionale nella macchina dell’investimento. Deve rimanere presente e in primo piano affinché ci sia un futuro vantaggio che gli investitori possano catturare.
Gli investitori di lungo termine dovrebbero rallegrarsi quando la paura viene reintrodotta nei mercati.
Le citazioni rosso sangue a cascata che vedi di fronte a te sullo schermo, quel panico che senti nelle voci delle persone mentre condividono le loro storie, quelle immagini e quei suoni sono la manifestazione fisica del premio per il rischio azionario che si riafferma.
Questo è avvenuto lo scorso marzo quando il mercato in meno di un mese ha lasciato sul terreno il 35% a livello mondiale. Un ribasso dei prezzi di mercato di oltre un terzo!
Paura, panico, vendite forsennate. Così, anche questa volta, la manifestazione fisica del premio per il rischio azionario si è riaffermata.
E tu? Come ti sei comportato lo scorso marzo? Hai avuto paura? Hai venduto? Oppure hai temporeggiato? O, meglio ancora, hai acquistato?
In questo breve filmato ti mostro alcuni secondi estrapolati dai video che ho inviato ai miei clienti lo scorso marzo durante i ribassi dei mercati in cui suggerivo cosa fare e come comportarsi:
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Se sei curioso di vedere le versioni integrali, questi sono i link:
Gli investitori azionari vengono pagati per affrontare la paura perché molti altri non hanno gli attributi per affrontarla, quindi:
  • quando nessuno teme nulla, le azioni non funzionano più per le esigenze di rendimento a lungo termine degli investitori.
  • quando la possibilità di perdita scompare anche l’opportunità di guadagno svanirà.
Tutto qui!
“Il momento di comprare è quando il sangue scorre nelle strade.” Questo diceva il Barone Rothschild padre dell’impero bancario.
A presto.

 

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